Cresce la domanda di tempo pieno nella scuola primaria in Puglia.

del 23/04/2010

Cresce la domanda di tempo pieno nella scuola primaria in Puglia. A noi spetta rispondere con la qualità dell'offerta.

DICHIARAZIONE STAMPA DI PAOLO PELUSO, Segr. Gen. FLC Cgil Puglia.

Pur nel drammatico effetto prodotto dai tagli alle risorse professionali ed economiche voluto dai Ministri Gelmini e Tremonti nella scuola pubblica, dobbiamo saper dare qui, nella nostra Puglia, una risposta di qualità. Se è vero, come del resto ampiamente dimostrato, che nei primi anni di vita si pongono le basi per lo sviluppo della persona, allora dobbiamo porre la massima attenzione al ruolo della scuola dell'infanzia e primaria. Rispetto quest'ultima, alla riforma Gelmini e ai tagli, che in Puglia corrispondono a -940 posti per il prossimo anno scolastico, le famiglie stanno rispondendo in Puglia con in significativo aumento della domanda di tempo pieno. In due anni si passa da in centinaio di classi autorizzate e oltre 400 classi prime richieste per il prossimo anno scolastico. Ma per rispondere positivamente a questa domanda occorre porsi con attenzione il problema della qualità: strutture adeguate, servizi mensa e trasporti, adeguata formazione del personale scolastico, docente e non. Perché più tempo scuola sia occasione per maggiore attenzione e cura educativa di tutte le bambine e i bambini. Qui entrano in gioco gli Amministratori dei Comuni, delle Province, della Regione. Occorrono risorse, ma soprattutto lungimiranza e qualità delle scelte. Dopo gli investimenti già fatti negli scorsi anni in Puglia per la primissima infanzia ora bisogna guardare ai bisogni dei bambini e delle famiglie nella scuola dell'infanzia e primaria. E l'Amministrazione Scolastica non ponga un limite a questa opportunità appellandosi ai limiti di organico docente e ata determinati dal Ministro. Si sacrifichi l'inutile o si intervenga sugli eccessi altrove, ma non possiamo rinunciare a costruire un mondo di domani migliore di quello attuale.

Bari 22 aprile 2010