Riparte la mobilitazione della scuoladel 08/01/2009“La scuola offesa”. Il rilancio della mobilitazione della FLC Cgil in Puglia per la scuola.
Sono tra i 1.300 e 2.200 i posti docente che potranno essere tagliati in Puglia nella sola scuola primaria per il prossimo anno scolastico. Ciò alla luce della bozza di r
Regolamento (attuativa delle Leggi 133 e 169 del 2008) predisposta dal Ministro Gelmini e approvata dal Consiglio dei Ministri prima di Natale 2008 e che attende a breve il via definitivo.
Infatti, oltre all’introduzione del maestro unico nelle I classi, che di per sé produrrebbe una riduzione di circa 1.300 posti, sono a rischio i 760 posti di lingua straniera, oggi coperti da docenti cosiddetti specialisti, perché forniti di titolo specifico. Nel Regolamento il Ministro ha previsto l’abolizione dei moduli, quindi le ore di compresenza o di contemporaneità utilizzate per lavori di gruppo, laboratori, progetti, recupero per gli svantaggiati e per le supplenze brevi, saranno invece utilizzate per garantire maggior tempo scuola nelle prime classi (laddove richiesto dalle famiglie) o l’insegnamento della lingua straniera, previo corso di formazione di 150/300 ore.
Ma tutto ciò comporterà una vera rivoluzione nell’organizzazione didattica e nel lavoro dei docenti. Infatti, con l’abolizione del modulo in tutte le classi, ogni insegnante, oltre a svolgere la sua attività sulle due classi su cui ora normalmente lavora, dovrà completare l’orario in altre classi, addirittura di altra scuola se sarà necessario. Insomma, dal punto di vista organizzativo la scuola primaria sarà chiamata a funzionare come una scuola secondaria. Le conseguenze più pesanti si avranno sulla continuità didattica. Una così complessa revisione organizzativa, potrà comportare la revisione anche consistente dell’assegnazione dei docenti alle classi e quindi un problema in più per alunni e famiglie che si vedrebbero cambiati gli/le insegnanti da un anno all’altro.
Non minore problema sarà la perdita di ogni possibilità per i precari di avere una prospettiva di insegnamento e, quindi, la perdita di tante più giovani energie.
Questo sarà il tema centrale di cui si discuterà nella manifestazione regionale, emblematicamente intitolata “La scuola offesa”, organizzata dalla FLC CGIL Puglia che, mercoledì 14 gennaio p.v., riunirà a Bari, presso l’ITAS Elena di Savoia, i propri rappresentanti sindacali della scuola di base. Alla presenza di Maria Brigida, Segretaria Nazionale della FLC e di Francesca Abbrescia, Segretaria della CGIL Puglia, i delegati e le delegate saranno chiamati a condividere il rilancio della mobilitazione contro i provvedimenti sulla scuola del Governo, dai tagli dei posti, alla riduzione del tempo scuola, alla riduzione della II lingua comunitaria nella scuola media, la reintroduzione degli anticipi nella scuola dell’infanzia e così via. A rilanciare l’iniziativa sindacale in Puglia sarà Paolo Peluso, Segretario Gen. della FLC Cgil regionale, il quale chiamerà i rappresentanti di base del Sindacato a mettere il cuore e l’anima per la difesa della qualità della scuola e per garantire alle famiglie la ricchezza formativa che è alla base della costruzione del futuro dei propri figli.
Bari, 8 gennaio 2009
Comunicati stampa
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