in
facebook connect

Subito il contratto regionale per la formazione

del 03/10/2008

Dichiarazione stampa di Paolo Peluso – Segr. Gen. FLC CGIL Puglia




La formazione professionale in Puglia può svolgere un ruolo importante. Ma i lavoratori vanno tutelati: hanno bisogno subito del contratto.



E’ inaccettabile che decine di operatori della formazione professionale pugliese vengano continuamente minacciati di messa in mobilità da parte degli Enti da cui dipendono. Gli stessi Enti, infatti, dichiarano di non avere fondi per lo svolgimento di attività formativa e di non poter garantire di conseguenza gli stipendi dei formatori. L’ultimo caso è quello dell’Enaip di Lecce. Ma sono diversi mesi che, ora per motivi burocratici, ora per ritardi da parte degli Enti di formazione, i formatori ricevono lo stipendio a singhiozzo e con notevole ritardo. Per la FLC CGIL Puglia i problemi posti dagli Enti sono pretestuosi, anche perché non si spiega come mai diversi Enti vorrebbero mettere in mobilità il personale a tempo indeterminato e contemporaneamente continuano ad assumere a contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co).

In attesa che si firmi il Contratto regionale della formazione professionale , che stabilirà regole per la corretta utilizzazione del personale, la mobilità, la formazione, lo sviluppo di carriera,fondo incentivi, nessun lavoratore può essere spostato ad altro Ente o messo in mobilità. Ma per chiudere il contratto occorre buona volontà delle parti. La trattativa aperta sei mesi fa tra le OO.SS. e le Associazioni datoriali Forma e Cenfop ha fatto registrare solo pochi passi avanti, nonostante le forti sollecitazioni della FLC CGIL Puglia. I lavoratori non possono più aspettare.



Paolo Peluso

Segr. Gen. FLC CGIL Puglia

Comunicati stampa