Piani di formazione continua per lavoratori e imprese in crisi
del 02/03/2010
Il FAPI – Fondo Formazione PMI (Fondo paritetico interprofessionale costituito da CONFAPI, CGIL, CISL, UIL) nel promuovere le attività di formazione continua dei lavoratori nelle aziende aderenti ed in particolare le piccole e medie imprese, in via straordinaria finanzia PIANI DI FORMAZIONE CONTINUA a sportello per il sostegno di imprese e lavoratori in stato di crisi.
I Piani possono essere presentati in qualsiasi momento al Fondo dalla data di pubblicazione fino al 30 maggio 2010. Possono partecipare alla formazione i lavoratori di Imprese aderenti al FAPI:
lavoratori, dipendenti ed apprendisti dell’azienda beneficiaria, che si trovano in una delle condizioni di ricorso ad ammortizzatori sociali di natura pubblica e/o contrattuale vigenti, essendo temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale (cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga) e/o riduzione temporanea di attività (contratti di solidarietà difensiva);
collaboratori a progetto a rischio di perdita del posto di lavoro con contratto in essere con l’azienda beneficiaria.
Il Piano formativo deve essere obbligatoriamente presentato con la Dichiarazione sul Piano delle Parti Sociali ed il Verbale di accordo aziendale per l’ammortizzatore sociale firmato dalle Parti Sociali.
Si introduce l’‘Incentivo alla partecipazione alla formazione’ per il lavoratore (per un massimo di euro 6/ora Attività formativa), da erogarsi da parte della propria azienda beneficiaria attraverso il finanziamento che il Fapi eroga all’Attuatore, secondo una delle modalità indicate:
a) ‘bonus incentivo’ ai sensi del T.U.I.R. (art.51 comma 3) per un importo complessivo a partecipante di massimo euro 258,23;
b) ‘bonus rimborso’, composto da:
° buono pasto giornaliero di euro 5,29 per giornata/corso;
° spese di trasporto giornaliere sostenute per la partecipazione all’attività formativa, sulla base dei giustificativi di spesa dei costi sostenuti per raggiungere il corso;
° indennità di partecipazione di euro 3,00 per ora/corso di partecipazione.
Sono ammessi a finanziamento, secondo l’ordine cronologico di arrivo al Fapi, tutti i Piani che ottengono un punteggio minimo di 61.
Per agevolare l’attuazione delle attività, il primo acconto può essere erogato dal FAPI nella misura dell’80% dell’importo del contributo finanziario approvato.
Testo dell’Avviso e documentazione per la presentazione sono disponibile sul sito del Fondo www.fondopmi.it