La denuncia dei Dirigenti scolastici di Lecce
del 11/02/2010
In una lunga e articolata lettera il Coordinamento dei Dirigenti scolastici di Lecce denuncia lo stato di difficoltà finanziaria delle scuole e le gravi ripercussioni che ciò determina sulla vita della scuola stessa. Ne pubblichiamo integralmente il testo
COORDINAMENTO PROVINCIALE DIRIGENTI SCOLASTICI
FLC –CGIL CISL UIL
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Al Dr. Giovanni Biondi Capo Dipartimento per la programmazione
Al Dr. Marco Ugo Filisetti Direttore Generale per la politica finanziaria e per il bilancio
Viale Trastevere, 76/a
00153 ROMA
Alla DOTT.SSA LUCREZIA STELLACCI USR -PUGLIA Viale CASTROMEDIANO 123 -BARI
A SUA ECCELLENZA DOTT. MARIO TAFARO PREFETTO di LECCE
Oggetto: Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2010.
I Dirigenti scolastici e i DSGA della Provincia di LECCE , riunitisi in data 10 febbraio 2010 su convocazione delle OO.SS. FLC-CGIL, CISL, UIL per discutere le indicazioni riepilogative per il Programma annuale delle istituzioni scolastiche per l’anno 2010 contenute nella nota del Miur prot. n° 9537 del 14 dicembre 2009, esprimono la loro FORTE PREOCCUPAZIONE per la SOFFERENZA FINANZIARIA in cui da tempo versano le scuole e intendono evidenziare le ulteriori difficoltà che possono derivare dall’applicazione di dette indicazioni.
In particolare sottolineano le seguenti criticità:
1. Una volta detratte le risorse relative al FIS (8/12), ai contratti di pulizie (decurtati del 25%) e, per gli istituti d’istruzione secondaria superiore, agli esami di Stato, rimangono nella disponibilità dell’istituto SOMME decisamente INSUFFICIENTI per la copertura delle supplenze brevi e per il funzionamento didattico e amministrativo.Gli obblighi di legge relativi alla nomina del RESPONSABILE del SERVIZIO per la PREVENZIONE e PROTEZIONE previsto dalla T.U. 81/2008 per la SICUREZZA, per la nomina dell'Amministratore di SISTEMA per la PROTEZIONE della PRIVACY diventano di difficile attuazione e la cui omissione comporta responsabilità penali per i Dirigenti Scolastici . In alcuni casi gli impegni già assunti per le supplenze di fatto azzerano la disponibilità per il funzionamento e ciò rende particolarmente critica la situazione di quelle scuole che non hanno ricevuto nel corso del 2009 finanziamenti a ciò destinati.
2. Relativamente alle supplenze brevi, se da un lato il Ministero invita a tutelare il diritto allo studio (nota 14991 del 6 ottobre 2009) con una tempestiva sostituzione dei docenti assenti, dall’altro nella circolare suddetta non assicura la copertura di queste spese, perché le aggancia ad un “tasso di assenteismo medio nazionale per tipologia di scuola”, superato il quale occorre “una verifica dell’effettiva inderogabilità dell’ulteriore fabbisogno”. Il tasso medio di assenteismo può essere rilevante a livello statistico ma ha poco a che fare con il fabbisogno delle scuole, legato a fattori spesso non prevedibili e conseguenti a disposizioni di legge, al di fuori quindi dalle possibilità di gestione del Dirigente. Inoltre, nella migliore delle ipotesi (ammettendo un invio non scontato delle risorse necessarie), questo meccanismo di verifica dilata i tempi di erogazione da parte del Miur e fa slittare i termini per onorare gli impegni di pagamento da parte delle scuole.
3. La decurtazione del 25% dei contratti con le ditte esterne di pulizia (contratti storici), a sei mesi dalla loro scadenza, costringe le scuole ad una riduzione del servizio (in termini di metri quadri oppure di giorni oppure di livello di pulizia) con conseguente aumento dei carichi di lavoro dei collaboratori scolastici (il cui organico rimane inalterato) o con conseguente diminuzione della qualità del servizio. Senza considerare la diminuzione occupazionale del 25% dei lavoratori di tali ditte.
4. Particolarmente preoccupante e di difficile attuazione è l’indicazione di collocare nell’aggregato “Z – disponibilità da programmare” l’avanzo di amministrazione determinato da residui attivi ascrivibili a mancati trasferimenti dal MIUR. Negli ultimi anni le scuole hanno fronteggiato le spese obbligatorie di personale (esami di Stato, supplenze brevi, ore eccedenti, ecc.) con anticipazioni di cassa, in attesa di un rimborso anche parziale che non è avvenuto. Il rischio per molte scuole è un forte disavanzo di amministrazione.
5. La carenza grave di risorse finanziarie porta le scuole a fare affidamento, per il funzionamento didattico e amministrativo, sui contributi delle famiglie, con il rischio di dover chiedere loro contributi superiori a quelli attualmente versati.
Di fronte a queste difficoltà Dirigenti e DSGA chiedono al Miur di:
1. rivedere i parametri sulla base dei quali sono state assegnate le risorse, in modo che si possano assicurare finanziamenti atti a garantire agli studenti il diritto allo studio costituzionalmente sancito mediante un’immediata sostituzione del personale assente e il funzionamento didattico e amministrativo;
2. rivedere i criteri di rilevazione del fabbisogno per supplenze brevi e saltuarie e assicurare le risorse adeguate;
3. far carico alle Direzioni Provinciali dei servizi vari del Tesoro delle supplenze “brevi” conseguenti ad applicazioni di normative di legge e contrattuali, così come è stato operato per le astensioni obbligatorie (sostituzioni per congedi parentali facoltativi, aspettative per motivi di lavoro...);
4. rimborsare i residui attivi degli anni passati, con un piano di rientro pluriennale programmato e certo;
5. garantire per tutti gli istituti scolastici una dotazione adeguata per spese di funzionamento;
6. annullare la riduzione degli appalti e aspettare la fine dei contratti per ridefinire la situazione;
7. dare indicazioni su alcune voci di spesa non comprese nella nota su citata: ore eccedenti per la sostituzione dei docenti assenti, compensi ai revisori dei conti, indennità di direzione ai docenti che sostituiscono il Dirigente scolastico e al personale che sostituisce il DSGA, rimborsi ai Presidenti degli esami di scuola secondaria di 1° grado;
8. garantire risorse adeguate per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa (legge 440/97).
9. velocizzare ,inoltre, le procedure di assegnazione fondi per la implementazione dei progetti PON –F.S.E e FERS
A SUA ECCELLENZA SIG. PREFETTO , si chiede di voler attivare un incontro con la deputazione parlamentare salentina per illustrare Loro la drammatica situazione finanziaria in cui versano le Istituzioni Scolastiche della nostra Provincia.
DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUZIONE SCOLASTICA D S G A ISTITUZIONE SCOLASTICA
Luigi Martano
Ist. Comprensivo Corigliano d’Otranto Maria Grazia REFOLO Ist. Comprensivo Corigliano d’Otranto
COSIMO ROLLO Ist. Comprensivo SQUINZANO GAETANI LUCA SC.SEC.I°GRADO “A. GRANDI” LECCE
Ciriolo Pasquale Ist. Comprensivo ANDRANO Pia BONOMO Ist. Comprensivo ANDRANO
DANIELA SECLI’ Ist. Comprensivo
GALLIPOLI 1 POLO --------------- Ist. Comprensivo
GALLIPOLI 1 POLO
GIUSEPPE RUSSO
4° CIRCOLO DIDATTICO LECCE ORLANDO LUIGI Ist. Comprensivo 2° POLO CASARANO
ANNA ANTONICA I° CIRCOLO DIDATTICO GALATINA Marco Graziuso I° CIRCOLO DIDATTICO GALATINA
MARGHERITA MELE
I° CIRCOLO DIDATTICO LIZZANELLO ORNELLA DANIELI ° CIRCOLO DIDATTICO LIZZANELLO
RUCCO MARIA ANTONIETTA Ist. Comprensivo GUAGNANO Elia Luciano S.M.S. MAGLIE
MARIA ANTONIA DE CARLO Ist. Comprensivo SAN PIETRO IN LAMA PANTALEO TOMMASI CIRC DID. MARTANO
RAFFAELLA CARLINO Ist. Comprensivo SAN DONATO DI LECCE MARIA ROSARIA LONGO “A. DIAZ” LECCE
LONGO CARLO SC.MEDIA 1NUCLEO –NARDO MUCI SIMONETTA SC.MEDIA 1NUCLEO –NARDO
FRANCO DE PADOVA SC MEDIA- GALATINA IOLANDA QUARTA “S. AMMIRATO “
MAGLIO ANTONIO Ist. Comprensivo GALLIPOLI 1 POLO
PRETE GIUSEPPE DIR. DID MATINO
ROBERTO MUCI ITC MAGLIE ITC MAGLIE
GAETANO DE VITO Ist. Comprensivo Maglie
Cursano UBALDO Ist. Comprensivo Poggiardo
ANNA MARIA MONTI CIRC, DID. CAMPI SALENTINA SERAFINI GERARDI CIRC, DID. CAMPI SALENTINA
ZINGARELLO ADDOLORATA 2° CIRC. DIDATTICO LECCE
ANTONELLA MANCA 2° POLO CARMIANO