La Giunta vara la nuova offerta formativa della scuola superiore
del 03/03/2010
La Giunta regionale ha deliberato la nuova offerta formativa per la secondaria superiore a seguito della Riforma Gelmini. Nella delibera si osserva che l'accelerazione dei tempi impressa dal Governo ha creato "una straordinaria compressione dei tempi disponibili per la programmazione regionale. Per di più, il criterio ispiratore dei regolamenti – e delle iniziative del Ministero di cui dettagliatamente si dirà, è stato quello di pervenire ai maggiori risparmi di spesa possibili, riducendo il più possibile l’offerta sui territori".
Pertanto, pur in un quadro di rilevante incertezza normativa e regolamentare, la Regione Puglia ha ritenuto di intervenire tempestivamente al fine di rendere possibile una programmazione coerente con le tabelle di confluenza previste dai Regolamenti (sia pure non definitivi) e consentire così alle famiglie e agli studenti di orientarsi nel migliore dei modi (per quanto possibile) nella scelta del percorso scolastico superiore, ed iscriversi nei termini prescritti.
Pertanto, in questo contesto confuso e compresso nei tempi, compito della Regione è stato quello di "ridurre il possibile impatto negativo del processo di riordino in Puglia". Le stesse organizzazioni sindacali della scuola, esprimendo contrarietà per le metodologie adottate del Ministero e forte preoccupazione per le ricadute occupazionali del riordino, hanno apprezzato, nel corso di due incontri presso l’Assessorato, l’azione della Regione Puglia.
Tra le importanti e positive decisioni assunte dalla Giunta regionale:
1. Viene riconosciuta per i seguenti licei delle scienze umane della Puglia, in aggiunta a quelli già inseriti nelle tabelle ministeriali, l’opzione economico-sociale, perché sedi di precedenti sperimentazioni: Bianchi Dottula (Bari), Fornari (Molfetta), T. Fiore (Terlizzi), S.Benedetto (Conversano), Don Milani (Acquaviva) Majorana (Mola) Da Vinci (Noci) Ilaria Alpi (Rutigliano), Roncalli (Manfredonia), Rosmini (Lucera), Poerio (Foggia), Maria Immacolata (San Giovanni Rotondo) Siciliani (Lecce), Casarano (Casarano), Moro (Maglie), G. Comi (Tricase), V. Da Feltre (Taranto)
2. Alla luce delle opzioni possibili in base ai regolamenti ministeriali, rimesse alla competenza programmatoria delle Regioni, la Regione Puglia riconosce la possibilità per i licei scientifici di attivare l’opzione “scienze applicate”, salvo disponibilità degli organici.
3. Nell’ambito delle operazioni di confluenza, per quanto attiene i licei musicali e coreutici, la Regione ritiene, anche alla luce degli elementi conoscitivi forniti dall’Ufficio Scolastico Regionale (con nota n.1634 del 24.2.2010), che esistano i presupposti giuridici previsti dal citato Regolamento per la confluenza nei licei musicali e coreutici, a partire dalle prime classi funzionanti nell’anno scolastico 2010-2011, per il Liceo “Archita” di Taranto, il Liceo “Don Milani” di Acquaviva delle Fonti ed il Liceo Artistico “Simone” di Brindisi.
Inoltre, la Regione si impegna, per il tramite dell'Assessorato al Diritto allo Studio, a richiedere al Ministero l'attivazione in Puglia ulteriori indirizzi coreutico-musicali, in numero da 3 a 8.