A breve il piano completo delle sezioni primavera

del 03/10/2008

Si è tenuta ieri, 2 ottobre, presso la Regione Puglia, la Cabina di Regia per la prosecuzione delle Sezioni Primavera in Puglia per l’anno scolastico 2008-2009.
Presenti il dirigente Marzano per l’USR, la dott. Bisceglia e il dott. Marino per la Regione Puglia, CGIL e CISL.
Complessivamente si è espressa soddisfazione per il lavoro svolto dalla Commissione nella valutazione dei progetti presentati, sia per il numero delle sezioni che partiranno (260, praticamente più del doppio rispetto allo scorso scorso anno) sia perché nella scelta dei criteri circa l’erogazione dei finanziamenti, c’e stata coerenza e conformità rispetto alle decisioni assunte dalla cabina di regia. Per le attribuzioni di contributi si è utilizzato in primis il criterio della distribuzione in percentuale, secondo il numero dei bambini compresi nella fascia di età 2-3 anni al 31/12/2008 residenti nei territori delle diverse provincie pugliesi (Bari 40%-Brindisi 10%-Foggia 15%-Lecce 20%-Taranto 15%).Dunque nuove possibilità da parte dei bambini (ed anche delle loro famiglie) di vedersi riconosciuto il diritto all’infanzia, rispetto alla tendenza diffusa di un anticipo selvaggio, per nulla rispettoso dei bisogni formativi di quella fascia d’età.
Il decreto di attuazione delle sezioni primavera 2008-2009 si è snodato attraverso 3 direzioni:
• INDIVIDUAZIONE DELLE RISORSE
• NUOVE SEZIONI AMMISSIBILI AL FINANZIAMENTO
• SEZIONI GIA’ FINANZIATE ED AMMESSE IN PROSECUZIONE AL FINANZIAMENTO 08/09

La procedura di avvio prevederà
-la compilazione di una scheda telematica
-la dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà

La Regione Puglia si sta impegnando per verificare la possibilità di allocare ulteriori risorse finanziarie. Di certo c’è l’atto di adozione di 800.000 euro, e si auspica che per la prossima settimana possa partire la nuova delibera per l’incremento di altre risorse.
L’affinamento del ruolo della Cabina di regia per quest’anno scolastico dovrà incentrarsi:
-su un monitoraggio attento e reale circa il rispetto dei contratti nelle diverse realtà, con particolare attenzione ai settori privati;
-la prosecuzione dell’attività di Formazione (che dovrebbe iniziare al più presto al fine di qualificare il processo)
La valorizzazione della Formazione costituisce infatti un punto di forza ed un prerequisito fondamentale per la riuscita del Progetto.
Ci si auspica di iniziare la formazione per il mese di novembre, in continuità con lo scorso anno, con l’associazione pedagogica “ Periplo”.E, a tal proposito, l’ispettore Marzano comunica che, nel mese d ottobre 2008 ci sarà una edizione monografica della rivista “Bambini” (sempre a cura di Periplo) che racconterà l’esperienza pugliese delle sezioni primavera relativamente allo scorso anno inn Puglia. Anche il Miur , riconoscendo il lavoro svolto ha dato apprezzamento formale e sostanziale.
La dott. Bisceglia conclude dicendo che sono pervenute richieste per 126 nidi aziendali, segnale forte, per le famiglie, di conciliare le esigenze lavorative in una regione in ci si hanno i peggiori tassi di assenza di servizi per l’infanzia. La difficoltà è quella delle risorse disponibili perché a seguito di stima di 90mln di €uro, la Puglia ne ha ricevuti 17 ma ci si auspica l’arrivo di ulteriori 18.
La proposta è quella di emanare una direttiva che pur mantenendosi nell’iniziativa privata, abbia i criteri e le garanzie della scuola pubblica sì da rientrare nei sistemi del monitoraggio. Si cercherà insomma di costruire un nuovo intervento che possa coniugare l’iniziativa privata con l’offerta pubblica dei servizi.
Il dott. Marzano propone una nota per un ulteriore incremento delle sezioni primavera, su disponibilità dei Comuni, con alcune chiarificazioni:
• le sezioni dovranno essere collocate all’interno delle strutture ammissibili;
• occorre presentare il progetto integrale in tutte le sue parti;
• i finanziamenti non devono ricadere interamente sulle famiglie ma deve esserci corresponsabilità.
L’insieme di questi criteri devono pervenire al nucleo di valutazione.
Si conclude prevedendo un incontro di una mattinata con tutti gli enti gestori delle sezioni primavera dei diversi comuni della regione per dare non solo visibilità .Tale incontro si realizzerà per presentare il modello di formazione 2008/2009 utilizzando anche le unità territoriali.

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