Piano di formazione educatrici sezioni primavera

del 26/03/2010

Si è tenuta il 23 marzo u.s. la riunione della Cabina di Regia per le sezioni primavera anno scolastico 2010/2011. Presenti l’ispettore Marzano per l’USR, 2 rappresentanti per la Regione Puglia,
i sindacati (CGIL CISL e UIL).
All’ODG :
1. Verifica dello stato di attuazione ed avanzamento delle attività nel corrente anno scolastico;
2. Esame/approvazione del piano di formazione per il personale educativo.

1.L’ultimo monitoraggio sugli esiti formativi per lo svolgimento delle sezioni primavera è ancora in fase di preparazione dopo che i dati sono già stati acquisiti. Per il prossimo anno si registrano 24-25 sezioni in più (tra quelle che risultano però auto-finanziate): da 190 sezioni approvate complessivamente, si passa a 223. Nel 90% dei casi di sezioni auto-finanziate c’è la presenza dell’Ente Locale. Complessivamente emerge che il “servizio culturale” sezioni primavera si sta evolvendo e si assiste (tranne che per la provincia brindisina) ad un decentramento territoriale a vantaggio delle diverse province come si evince dalla tabella (vedi allegato sotto).

Per il futuro ci si auspica che la “sperimentazione sezioni primavera ”possa trasformarsi in “ordinarieta’ ”, con emanazione di una Legge da parte dello Stato.
In una fase di accertamento/rilevazione non basta che le istituzioni ammesse al finanziamento rispondano solo al monitoraggio telematico, ma occorrerà anche pensare, a campione, ad un “monitoraggio in situazione” integrativo, per valutare, rispetto agli item previsti, le effettive condizioni sia per quanto riguarda la verifica dell’edilizia e delle infrastrutture, sia per quanto riguarda il controllo delle applicazioni contrattuali nei confronti del personale che ci lavora.

2. Per quanto riguarda la formazione, la novità consiste nel partire dai bisogni educativi sviluppatisi in questi anni sia da parte degli educatori sia con la presenza dei genitori che da una angolatura differente, possano raccontare il vissuto e le ripercussioni che questa offerta educativo -didattica ha prodotto sui bambinio.
Sono previsti 2 livelli:
1. Formazione per formatori tutor
2. Livello base per tutti gli operatori coinvolti nei diversi territori.
Viene data lettura a grandi linee della bozza prevista per l’attività formativa.

Tramite la “formazione” nel tempo è opportuno contribuire a costruire una “vision” della funzione educatrice delle sezioni primavera, attraverso una “pre-figurazione” di un profilo che spesso non ha una identità precisa.
Si richiede che si possa avere anche un riscontro di ciò che avviene nei diversi territori ed in che modo la formazione dei “tutor senior” si connoti e d abbia ripercussioni specifiche sui territori , in che modo i territori rispondono, si richiede cioè, di avere un ruolo più attivo e propositivo in seno alla cabina di regia al fine di conseguire nuovi e migliori livelli di crescita formativa.
Le prospettive di sviluppo, riguardo alla formazione si declinano attraverso 3 momenti;

1. Definizione di un quadro generale delle Sezioni primavera in Puglia;
2 Pubblicazione di materiale che ha reso visibile l’esperienza triennale pugliese delle sezioni primavera con raccolta di informazioni sulle politiche e sulle strategie relative alle scelte regionali;
3. Studio delle migliori prassi ed identificazione del modello regionale , attraverso l’implementazione del processo di misurazione e verifica dei risultati e la realizzazione di strumenti di customer satisfaction;

Data la prossimità delle elezioni si prevede, di comune accordo, di spostare la giornata seminariale di inizio del percorso di formazione, alla fine del percorso(giugno) al fine di consentire la partecipazione della Regione Puglia secondo gli assetti che si definiranno. Come inizio percorso sarà prevista una giornata introduttiva sulle finalità insite nel processo (a fine marzo-inizi aprile).
Si approva il progetto di formazione 2010 e per i costi delle giornate seminariali si utilizzeranno le economie di somme già previste.

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