La Regione a sostegno dei dottorandi delle Università pugliesi
del 26/11/2009
Con Determina dirigenziale n. 1516 del 25 novembre gli Uffici dell’Assessorato alla fp hanno varato un bando pubblico finalizzato a finanziare le borse di studio post laurea per attività di specializzazione e in particolare quella ricerca che si svolge attraverso la frequenza di corsi al termine dei quali si consegue il titolo di “dottore di ricerca” come indica la legge 210/98.
La Regione, quindi, concede borse di studio per incentivare la frequenza dei corsi attivati dalle Università pugliesi pubbliche e private (riconosciute dall’ordinamento nazionale) finalizzati al conseguimento del titolo.
Potranno presentare domanda all’Assessorato entro il prossimo 18 dicembre coloro che stanno svolgendo un corso per il conseguimento del titolo dottore di ricerca e non hanno ancora discusso la tesi finale.
L’importo della borsa è di 40.915 euro al lordo delle ritenute fiscali e contributive e sarà liquidato in due tranche, un anticipo del 60% alla presentazione della richiesta documentata ed il restante saldo con l’attestazione del conseguimento del titolo.
Il finanziamento complessivo è di 17 mln di euro ed ulteriori risorse potranno essere destinate successivamente all’approvazione della legge di bilancio.
“Dopo il finanziamento con 11 mln di borse per 220 ricercatori nei 16 laboratori pubblici” –ha dichiarato l’Assessore alla fp, Losappio- “con questo provvedimento, rilevante per l’importo (ulteriormente estendibile) e per la sua tipologia formativa, la Regione continua nell’incentivazione dell’alta formazione utilizzando parte dei fondi europei per consentire ai dottorandi di frequentare un corso post laurea di grande livello senza oneri finanziari per le famiglie. Si cerca così di evitare la fuga dei migliori “cervelli” della nostra Regione e di sopperire alle difficoltà economiche del sistema universitario messo alle corde dai tagli e dalle politiche del Ministro Gelmini e del Governo Nazionale. Nel complesso la nostra attenzione verso la scuola è avvalorata da fatti, atti e impegni mantenuti che vanno dal provvedimento “Diritti a scuola” a quello dell’Obbligo Formativo, dalle borse per i dottorandi alla prossima e terza edizione di “Ritorno al futuro”. Nella storia della Regione nessun Governo si è mai neppure avvicinato a questo impegno così rilevante e determinante voluto dal Presidente Vendola”.