*L'Ateneo apre cantieri per oltre 110 milioni di euro*
del 08/02/2012
da la Gazzetta di Lecce
Fondi dal Piano per il Sud, da un vecchio Accordo di programma e dal Pon 3
• Entro l'estate prossima, l'Università del Salento appalterà lavori di edUizia pubblica per oltre centodieci milioni di euro. Una cifra enorme, che servirà a ridisegnare la mappa deU'Ateneo salentino ma anche a dare uno scossone non indifferente all'economia del territorio.
La buona notizia è stata annunciata ieri mattina dal rettore Domenico Laforgia, a margine deUa conferenza stampa di presentazione del primo Bilancio sociale dell'Università del Salento.
«Cento milioni - ha spiegato -sono tutto queUo che stiamo recuperando innanzitutto col Piano di finanziamento per U Sud che ci porta 75 mUioni di euro e con un vecchio accordo di programma sottoscritto con la Regione e U M inistero, che non era ancora stato onorato, e che ora ci porta circa altri 25 milioni. Poi abbiamo vinto una serie di progetti con un piano che si chiama "Pon 03" per altri 36 mUioni, di cui almeno 7 serviranno per l'edUizia e in più U Ministero per le Infrastrutture ci ha concesso altri 5 milioni di euro per alcune attività specifiche di laboratorio che stiamo realizzando e così arriviamo a superare già i 112 mUioni di euro. Da considerare, però, ci sono anche un'altra decina di mUioni di euro che stiamo investendo, ma daremo tutti i dettagli nel corso di un'apposita conferenza d'Ateneo. La cosa più importante - ha evidenziato U rettore Laforgia - è che questi cento mUioni avranno ricadute importanti sul territorio, soprattutto in questo momento di forte crisi».
A cosa serviranno, neUo specifico, tutti questi soldi? «Con questa iniziativa - ha spiegato U Magnifico - andremo a ridisegnare sicuramente U Polo umanistico, perché com'è ormai noto abbiamo acquistato lo Sperimentale Tabacchi che diventerà un importante polo dipartimentale. Fra tre anni - ha annunciato - lasceremo l'edificio Parlangeli, ma entro 18 mesi sposteremo già i professori al Tabacchi e nel frattempo provvederemo a ristrutturare anche U Principe Umberto. Così facendo, U Polo umanistico diffuso, progetto sul quale lavoriamo da tempo, si concentrerà tutto intorno ai plessi Codacci PisaneUi, Buon Pastore, Stu-dium 2000, Olivetani e Sperimentale Tabacchi, più le aule di via Brenta». Non è tutto. «Abbiamo anche le risorse per U Garibaldi (di proprietà del Comune di Lecce, ma in comodato d'uso all'Università per trent'anni) - ha aggiunto Laforgia - che diventerà un polo urbano, anche congressuale e non solo, col centro di creazione di impresa».
L'altra parte dei fondi a disposizione sarà invece destinata al Polo universitario extraurbano. «Anche qui - ha annunciato U Magnifico - abbiamo intenzione di realizzare tutta una serie di iniziative che vanno daUa grande biblioteca deUe Facoltà di Ingegneria e Scienze, che ancora non c'è, alla ristrutturazione di tutti gli immobili che sono ormai appesantiti dagli anni, non avendo finora avuto grandi mezzi a disposizione nemmeno per effettuare la manutenzione ordinaria. Inoltre, sempre all'interno del campus Ecotekne, saranno realizzati nuovi laboratori scientifici e si porteranno avanti, naturalmente, tutti i cantieri già aperti».
Grazie a tutti questi interventi, secondo U rettore, l'Università del Salento sarà in grado di canceUare tutti i suoi affitti entro la fine deU'anno. «Abbiamo patrimonializzato tutto in maniera adeguata - ha evidenziato in conclusione - cercando di contenere il più possibUe anche i costi. Tutto questo dimostra che l'Università c'è ed è piuttosto importante U lavoro che svolge sul territorio».