Nasce la "Pizzica del Precario". Canta il dramma dei docenti senza cattedradel 26/08/2010da barilive.it Con il supporto di Vinicio Caposseladi redazione
Come ogni anno, con l’avvicinarsi di settembre, tutti i precari della scuola vivono delle situazioni di tensione e attesa in vista delle convocazioni che decreteranno la possibilità o meno di lavorare per tutto l’anno scolastico oppure «la necessità di dover attendere chiamate dirette dalle scuole, nella triste speranza che qualche collega si ammali, permettendo così di guadagnare soldi e punti validi per salire in graduatoria». «Oltre a queste due possibilità - sottolineano i responsabili de La Rete Docenti Precari Bari - ce n’è anche una terza: quella di chi, pur avendo la laurea e più specializzazioni, ormai da un paio di anni, a causa dei tagli della riforma Tremonti-Gelmini, non riesce più a lavorare ed è costretto a fare altro». «La Rete Docenti Precari Bari - si legge ancora nella nota - come accaduto negli ultimi due anni, sarà presente alle convocazioni e tutelerà gli interessi di tutti i precari della scuola. Chiediamo quindi a tutti i precari della scuola di non demordere e di continuare ad appoggiarci in questa battaglia di civiltà in difesa della scuola pubblica e del diritto all’istruzione». «Cogliamo l’occasione - si legge ancora nel documento - per ringraziare sentitamente chi ci ha appoggiato in questa simpatica pazzia e soprattutto Vinicio Capossela, Antonio De Marco e l’assessore regionale Silvia Godelli. La Rete Docenti Precari Bari, inoltre, sente di dover esprimere la propria solidarietà ai colleghi precari di Palermo che sono in sciopero della fame da diversi giorni. La loro non è una semplice battaglia in difesa di interessi propri ma una vera e propria difesa del diritto fondamentale all’istruzione statale, gratuita e libera per tutti».
Rassegna stampa
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