Prof contestati a Economia - Il preside: non generalizzaredel 04/03/2010da Corriere del MezzogiornoUniversità Per gli studenti il 40% non va in facoltà BARI — «Le pecore zoppe ci sono ovunque e le abbiamo anche noi. Ma è sbagliato generalizzare». Il preside della facoltà di Economia Giuseppe Patruno risponde ai suoi studenti che in un’assemblea hanno denunciato che il 40 per cento dei docenti non si presenta a lezione, ritarda o è assente durante gli orari di ricevimento. «In una comunità di 160 docenti - spiega Patruno - è impossibile che siano tutti perfetti. Le pecore zoppe ci sono in tutte le comunità. Non è una giustificazione, ma purtroppo accade e per quanto mi riguarda io cerco di parlarne con i colleghi e in casi estremi di segnalare il problema al rettore. Anche se fino ad ora non è ancora successo». Il preside invita quindi a non fare di tutta un’erba un fascio. «Noi ci stiamo rialzando dopo gli scandali che hanno interessato questa facoltà - prosegue Patruno - abbiamo cercato di andare avanti e i nostri successi non mancano. Se davvero la situazione qui ad Economia fosse così tragica come descritta, come farebbero gli studenti che si laureano qui ad ottenere riconoscimenti nazionali e internazionali?». Dello stesso parere, la professoressa Annunziata Ribecco, rappresentante del corso di laurea in Scienze statistiche. «E’ vero non bisogna generalizzare - spiega - qui ci sono tantissime persone che lavorano, che vengono ogni giorno e che non saltano mai nulla. Ma anche i ragazzi avevano ragione in assemblea: così come in tutte le facoltà anche in questa ci sono diversi problemi per motivi legati amancanza dei fondi ed è vero che ci sono persone che non vengono. Noi - conclude - stiamo facendo di tutto per rilanciare la facoltà». S. Del.
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